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8 marzo ‘speciale’ a Pomigliano SOTTO SCACCO LA FCA NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA : L’AZIENDA ANCORA CONDANNATA A RISARCIRE I DANNI (STAVOLTA A 27 OPERAI) PROPOSTA DALLE DONNE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE PER IL 25 APRILE

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8 marzo ‘speciale’ a Pomigliano SOTTO SCACCO LA FCA NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA : L’AZIENDA ANCORA CONDANNATA A RISARCIRE I DANNI (STAVOLTA A 27 OPERAI) PROPOSTA DALLE DONNE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE PER IL 25 APRILE

http://www.comitatomoglioperai.it/wp-content/uploads/2019/03/COMUNICATO-STAMPA-COMITATO-MOGLI-1.pdf

8 marzo ‘speciale’ a Pomigliano SOTTO SCACCO LA FCA NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA : L’AZIENDA ANCORA CONDANNATA A RISARCIRE I DANNI (STAVOLTA A 27 OPERAI) PROPOSTA DALLE DONNE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE PER IL 25 APRILE

“IL NOSTRO 8 MARZO VIVRA’ IL 25 APRILE”

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SCONTRO IN CASSAZIONE TRA SLAI COBAS E FCA: UN CONTENZIOSO SENZA PRECEDENTI DESTINATO A ‘FARE SCUOLA’ NELLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO IN ITALIA 02-MARZO-2019

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1° MAGGIO OPERAIO A POMIGLIANO “CON I VALORI DELLA RESISTENZA”

Comunicato stampa

1° MAGGIO OPERAIO A POMIGLIANO

“CON I VALORI DELLA RESISTENZA”

 L’ Assemblea Operaia Nazionale promossa dai sindacati Slai cobas e SlaiProlCobas si terrà dalle ore 10.30 nei locali dell’Aula del Consiglio Comunale della cittadella operaia.
A centro dell’iniziativa  <l’emergenza democratica ed occupazionale>

Altro che <presunta modernità del cosiddetto pensiero neo-liberista>”… dichiara Mara Malavenda che presenterà a nome dei due sindacati la relazione introduttiva al dibattito nell’assemblea pubblica del 1° maggio… “quando in nome della presunta <modernità neo-liberista> e sulla falsariga del modello-Marchionne l’intero sistema politico-istituzionale e sindacale si adopera al progressivo azzeramento di tutti i principi basilari della democrazia mettendo il sistema economico in posizione dominante, ed i lavoratori in uno stato di inferiorità sociale e normativa, allora possiamo ben dire che ci troviamo di fronte ad un vero e proprio <attentato al principio lavorista della Costituzione italiana> che vuole riportarci ad un passato di infausta ed antica memoria: a quel tragico <regime liberista> già intercorso tra lo Statuto Albertino del 1848 e l’era fascista e sconfitto dalla Lotta Partigiana di Liberazione”

LE RAGIONI CI SONO TUTTE:

73 anni fa, il 25 aprile del 1945, con la proclamazione dell’insurrezione generale da parte del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, la lotta partigiana liberò il nostro paese dalla guerra e dalla feroce dittatura nazifascista aprendo la strada ai lavoratori per le successive conquiste delle libertà sociali e politiche. La Lotta di Liberazione rappresentò inoltre l’indispensabile e sostanziale premessa che consentì la stesura della Costituzione Italiana varata il 22 dicembre del 1947 dall’Assemblea Costituente.

Pomigliano d’Arco, 30 aprile 2018

Slai cobas slaicobaspomigliano@gmail.com
            SlaiProlCobas slaiprolcobas@gmail.com

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LOCANDINA 1° MAGGIO 2018

L’ AUTOSBANDATA DELL’8 MARZO

Comunicato stampa

 Pomigliano d’Arco: le operaie mandano in ‘tilt cerebrale’ (e mettono in ‘retromarcia’) il modello-Marchionne mentre il giudice del lavoro rinvia a nuova udienza la causa per repressione di genere ed antisindacale di Antonietta e Carmela

L’ AUTOSBANDATA DELL’8 MARZO

8 marzo “versus FCA Italy”… e così è stato! L’iniziativa ‘a tutto campo’ delle operaie del Comitato Mogli Operai di Pomigliano in occasione della ricorrenza della giornata internazionale delle donne ha colpito nel segno determinando una “due giorni di totale sbandamento” nell’industria dell’auto guidata da Marchionne.
Dal repentino ritiro in “zona cesarini” (guarda caso il 7 marzo, il giorno prima della causa in Tribunale e dell’assemblea di Pomigliano) del provvedimento punitivo di variazione dei turni di Antonietta e Carmela,   all’offerta del ‘cadeau dell’8 marzo’ (un vasetto di primule rosa) da parte dei responsabili aziendali ad Antonietta e Carmela al rientro in fabbrica dopo l’assemblea, e dalle due operaie prontamente rifiutato, alla debolissima memoria difensiva presentata dall’azienda al giudice del lavoro è stato un susseguirsi di “capriole e salti mortali” della FCA nel disperato tentativo di giustificarsi! “A questo punto, dopo ormai un anno dai fatti”… dichiara Mara Malavenda … “contiamo non solo sulla dimostrata capacità di contrasto del modello-Marchionne da parte delle donne di ‘genere operaio’, ma anche sulle prevedibili e prossime gaffe aziendali”!
In preparazione e prossima diffusione il materiale divulgativo dei lavori dell’importante assemblea operaia dell’8 marzo di Pomigliano.

Comitato Mogli Operai Pomigliano   –   Pomigliano d’Arco, 8 marzo 2018
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8 MARZO 2018 A POMIGLIANO

Operaie preparano l’assemblea dell’8 marzo a Pomigliano d’Arco


 

 

 

 

comunicato stampa

 

Operaie preparano l’assemblea dell’8 marzo a Pomigliano d’Arco
(ore 11.00 – via Masseria Crispo, 16)

 “POMIGLIANO FESTEGGIA? COME DONNE DEL MOVIMENTO OPERAIO NON ABBIAMO NIENTE DA FESTEGGIARE, CI DISSOCIAMO DAI  VECCHI E DAI NUOVI POPULISMI, E RILANCIAMO !”

Quando tutti i partiti o pretesi ‘movimenti’ trasformano le elezioni in una inquietante arma di distrazione di massa per disputarsi, strumentalmente, il voto del ‘malessere sociale’ da loro stessi alimentato negli anni;

 quando, grazie a “loro”, come donne ed operaie siamo costrette a subire, anno dopo anno, un insopportabile regime sempre più duro di “triplo sfruttamento”: quello dell’organizzazione del lavoro in fabbrica,  della maternità e del lavoro domestico, e di cura e supplenza di servizi sociali ormai privatizzati;

 quando le multinazionali (in Italia la FCA e non solo) esercitano una diretta e forte influenza da “Governo extraparlamentare” sui governi dei singoli Stati e sulle istituzioni globali, inducendo frammentazione contrattuale, razzismo e contrapposizione sociale, generazionale e di genere, con la mercificazione dei diritti dei lavoratori e conseguenze ancora più devastanti sulla condizione delle donne, italiane ed immigrate, costrette a pagare giorno dopo giorno prezzi sempre più alti nella moderna società capitalistica;

 quando con meccaniche cadenze annuali si dichiarano asfittici “scioperi generali dell’8 marzo” postulando una impossibile ‘conquista in solitaria’ dei diritti civili per le donne decontestualizzando la ‘differenza di genere’ dalla ‘differenza di classe’ allora possiamo ben dire che oggi, fecondato dal  populismo politico elettorale (mirante ai ‘governicchi’ funzionali) e dal collegato populismo sindacale di facciata, sta nascendo un nuovo… ‘populismo di genere’ : E DA CIO’ CI DISSOCIAMO !

Intanto quest’8 marzo si tiene al Tribunale di Nola la causa contro la FCA Italy di Pomigliano, denunciata dallo Slai cobas (su richiesta del Comitato Mogli Operai) per comportamento antisindacale e ‘repressione di genere’, e a tutela della libertà delle donne nei luoghi di  lavoro, dell’8 marzo, e di Antonietta e Carmela: le due operaie del reparto-confino WCL di Nola separate ‘per punizione ed ormai da un anno’ dai colleghi automuniti che consentivano loro di raggiungere il luogo di lavoro. Ciò in conseguenza della partecipazione delle due operaie ad un’assemblea pubblica svolta a Pomigliano in occasione della ricorrenza delle giornata internazionale delle donne dello scorso anno: le implicazioni culturali, politiche,  sociali e di genere sono evidenti come è evidente che “la differenza di genere non può sostituire la fondamentale Differenza di Classe né la necessaria mobilitazione operaia di uomini e donne”.

Comitato Mogli Operai Pomigliano  –  Pomigliano d’Arco, 6 marzo 2018

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