“NONSOLODONNE”, “NONSOLOSATIRA” PER RIUNIRE CIO’ CHE IL PADRONE DIVIDE

volantino comitato mogli operai-8-MARZO-2016

 comunicato stampa

“NONSOLODONNE”, “NONSOLOSATIRA” PER RIUNIRE CIO’ CHE IL PADRONE DIVIDE

8 MARZO A POMIGLIANO

(ore 10.30, sala assemblea – via Masseria Crispo, 16)

MARCHIONNE E’ AFFETTO DA ‘CELODURISMO CON IMPOTENZA INDUSTRIALE’ E NON CE LA FA NEMMENO COL VIAGRA: QUA L’UNICA COSA CHE ”CRESCE”, E’ SOLO IL SUO… NASO !!!

 Con satira graffiante e messaggio pubblico stampato in 10.000 copie e diffuso sul territorio e alle grandi fabbriche le agguerrite donne del Comitato delle Mogli degli operai della Fiat di Pomigliano e Nola si preparano a “festeggiare” il prossimo 8 marzo in assemblea con gli operai.

 

Marchionne parla, parla, ma non ‘accocchia’ niente”! Celiano le Donne …”eppure in questi anni abbiamo fatto di tutto, anche ‘l’indicibile’, per dare ‘vigore’ alla sua esamine ‘propaggine’ industriale! Ma tant’è: ogni ‘sforzo’ è  vano! La produzione non ‘tira’ nemmeno nell’alcova delle ‘unioni incivili’ (queste si) coi ‘suoi’ sindacati, né col ‘ritorno di fiamma’ di qualche sua ex (la Fiom), nè con lo ‘spogliarello’ dei diritti dei lavoratori, ed occupazionale! In FCA Pomigliano (e non solo) da oltre un decennio i ‘piani’ fanno fetecchia e la produzione si ammoscia! Allora è il caso di ammettere che ‘il’ problema c’è! O NO, SIG. MARCHIONNE…?!”

 Le politiche delle  multinazionali (tra cui l’americana FCA) oggi esercitano una forte influenza extraparlamentare sugli Stati e sui poteri politici ed amministrativi e, con l’espediente del ‘divide et impera’ (quella sulla falsariga dell’accordo di Pomigliano) inducono frammentazione contrattuale e sociale per “controllarci tutte e tutti e controllarci meglio”! FCA si propone come “modello padronale di riferimento sociale in Italia nel mondo”. Da noi Marchionne è anche il jobs act e la  controriforma contrattuale in atto nel pubblico impiego.

Per questo un 8 marzo di ‘nonsolodonne’ e ‘nonsolosatira’ ma di “politica” e “sindacato” per “RIUNIRE CIO CHE IL PADRONE DIVIDE”: PERCHE’ SIAMO DONNE DI “GENERE OPERAIO”! E come operaie, mogli, madri e figlie di operai, oggi più che mai sentiamo la necessità di rompere le disgraziate logiche di divisione contrattuale e sociale indotte dalla consociazione politica e sindacale e dalle strumentalizzazioni di facciata!  E, senza nulla togliere alla necessaria riflessione sull’alto costo pagato dalle donne in questa <moderna e ostile società che combattiamo> siamo convinte che la differenza di “genere” è anch’essa una <importante questione politica e di classe interna al conflitto tra lavoro salariato e capitale>.

Comitato Mogli Operai – Pomigliano d’Arco, 4 marzo 2016

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