Assemblea operaia e denuncia penale per salvaguardare le tute blu dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco

Assemblea operaia e denuncia penale
per salvaguardare le tute blu dello stabilimento
Fca di Pomigliano d’Arco

Mobilitazioni pubbliche, un’assemblea operaia nazionale ed esposti penali per salvaguardare il futuro delle tute blu dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco e del polo logistico di Nola sono stati annunciati nel corso della riunione del coordinamento provinciale dello Slai Cobas. Dal sindacato di base parte la proposta di una forte mobilitazione operaia per chiedere garanzie occupazionali per gli oltre 4.500 addetti dello stabilimento Fca di Pomigliano e Nola, alla luce
dell’apprestarsi della fine degli ammortizzatori sociali, a partire da un’assemblea pubblica che si svolgerà il 4 novembre prossimo per discutere della «disgregazione della sinistra italiana, in favore del capitalismo». Dallo Slai Cobas arriva anche l’annuncio di un nuovo esposto alla Procura di Nola contro, sostengono, la mancata attuazione dei piani industriali da parte di Fca. «Sono quasi 14 anni che attendiamo un piano industriale per Pomigliano – hanno spiegato Vittorio Granillo e Mara Malavenda, del coordinamento nazionale del sindacato di base – ma nonostante i continui annunci da parte
dell’azienda, nulla è cambiato, ed intanto Fca costa allo Stato circa un miliardo di euro l’anno in ammortizzatori sociali. Il 4 novembre si svolgerà a Pomigliano un’assemblea nazionale in occasione del centenario della rivoluzione di Ottobre, e da lì partiremo per ricostruire la mobilitazione delle tute blu.
Successivamente porteremo in piazza le nostre istanze, e presenteremo un nuovo esposto alla Procura di Nola, dove giace, da oltre tre anni, un altro esposto dello Slai Cobas, che non è stato rigettato né accolto per un procedimento penale a carico della dirigenza Fca. Chiederemo un
incontro urgente con il Procuratore capo, per metterlo di fronte all’evidenza dei fatti, e chiedergli conto di quell’esposto dormiente».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *